martedì 24 novembre 2009

No Mor Iros, ènimor perdavvero.

Fatti una domanda e datti una risposta:
Perchè?
Boh.
Ma sostanzialmente, un senso c' è, solo che, come consueto nel nostro stile, è troppo difficile da raccontare in un numero di righe che vada sotto le sette cifre.
Ci conoscete tutti, e sapete benissimo che...

GNUBBY - ...ma non è detto che ci conoscano tutti...
GIULIA - Non farti prendere dalle crisi di onnipotenza, è palese che se qualcuno ci sta leggendo si tratta di quei quattro disadattati dei nostri amici.

nsomma; ci conoscete tutti...

GIULIA - In effetti, hai fatto sorgere in me il dubbio che esista una remotissima possibilità che qualche sconosciuto capiti tra queste pagine. Indi per cui mi sembra legittimo far sapere a questo fantomatico Signor Rossi capitato qui digitando XXX su Gùgol con quante tonnellate di caso umano di sta per rapportare. Non trovi, socia?
GNUBBY - Trovo. Autobiografia referenziata? Let's go.

DE GIULIAE ET GNUBBAE ELOQUENTIA

Momentaneamente, trattasi di due organismi non scindibili.
Il Giano Bifronte che avete davanti si generò nel marzo 2007, dall'unione dei corpi e delle menti di Giulia Mengozzi e Gnubby Rockett (che chiaramente non risponde anagraficamente a questo nome ma mantiene l'anonimato sulla pubblica piazza circa dalla scuola media e non ha intenzione di variare proprio adesso questa abitudine, soprattutto considerato che da quando c'è facebook la carta d'identità è un problema relativo).
Vi starete chiedendo: unione dei corpi? Siamo capitati su un sito lesbo bdsm e non ce ne siamo accorti?
No, cari i miei neonazi omofobi impazienti di fare una denuncia alla polizia postale, niente di tutto questo. Trattasi infatti di un'unione fisica nel senso più ampio del termine; geografica, nella fattispecie.
In quel maGGico giorno di Marzo, infatti, ci incontrammo per le vie della città di Milano, dove entrambe eravamo emigrate poco tempo prima dai nostri borghi natii in cerca di fortuna; dopo un quarto d'ora di conversazione random su massimi sistemi (diete, futuro, cazzo, gli unici tre argomenti di cui generalmente parliamo tutt'oggi, oltre che di musica), decidemmo che eravamo fatte l'una per l'altra.
Caso vuole che Gnubby stesse dolorosamente cercando una pulzella di belle aspettative per condividere il suo nuovo tugurio mediolanense, e Giulia, al contempo, fosse ben propensa a eliminare la propria ingombrante presenza da un appartamentucolo in una zona bene.
Da questo punto si sviluppa la saga della catastrofica convivenza in Via V. (pràivasi).
Sorvolando sulle mille divertentissime vicende private che hanno reso la nostra esistenza più avvincente di una sit-com, il succo della faccenda è che il sodalizio è stato reso negli anni indissolubile a dispetto del fatto che nutriamo la più profonda reciproca idiosincrasia l'una nei confronti dei gusti musicali dell'altra (e voi direte: embè? No. La cultura musicale di una persona è alla base del nostro giudizio su di essa, ricordatevelo ben benino).

Tutto era partito da litigi mattutini a proposito di se fare la nostra sessione di addominali sui Faster Pussycat o sui Joy Division (e non sforzatevi di immaginarci in pigiama che contraiamo le nostre sferiche panciotte a ritmo di Babylon o Isolation), ma nel corso dei secoli abbiamo deciso che non necessariamente le divergenze debbano essere un problema, e la soluzione finale a tutto questo è proprio il sitarello che state leggendo.

Essendo lo scopo primo dell'esistenza di entrambe L'ONNISCENZA MUSICALE (oltre che, in secondo piano, costruirsi un futuro, trovare un fidanzato, e altre cazzate di questo tipo), ci siamo chieste se unire le nostre malefiche menti non potesse essere un passo in avanti verso questo ancora lontano e rarefatto traguardo.
Ovviamente, parlare di musica è il nostro hobby preferito, ma ciò non toglie che sia soltanto un mero veicolo per professare la nostra
incredibile
estenuante
dilagante
assassina
LOGORREA.

Sicchè, benvenuti o voi che entrate negli anfratti del nostro ennesimo progetto che andrà a finire in una palla di fumo.
Che, visto che sprechiamo la nostra esistenza dietro a manoscritti a due menti a proposito del niente, tanto vale, per una volta, fare la stessa, inutile azione in merito a qualcosa di più succoso, o almeno far convergere tutti i nostri sforzi in un contenitore apposito che per lo meno il giorno che decidiamo che tutto ciò è imbarazzante possiamo premere un solo tasto delete, invece di andare in giro per tutti i social network del mondo conosciuto a reperire le tracce da noi lasciate nel corso della storia.

p.s.: il nome lo abbiamo deciso perchè 'No more heroes' degli Stranglers è la canzone più bella della storia ed una delle poche che davvero ci accomunano, l'altra era 'Swastika Eyes' dei Primal Scream ma non ci sembrava il caso.

5 commenti:

  1. non ho parole mengozzi

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  2. cassius ho sbagliato post, era riferito a quello sulla scopa in culo di giugno

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  3. niente male come inizio.
    secondo me avete spaventato abbastanza chiunque non vi conosca da farlo fuggire per sempre, ma è bene così...
    tanto volevate un pubblico delitt scremato perbenino,vero? XD
    ka

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  4. Ohggesù e ora chi ci salva più da questa unione altamente logorroica??
    Avete creato un mostro, un ibrido letale!!
    Tanto amore,vivvùbbì :)

    Brenda

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  5. viene il mal di testa, ma l'Onniscenza Musicale citata dovrebbe far sì che ne valga la pena

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